QuiCamerlata

Ubriaco evade dai domiciliari e molesta la cameriera di un bar: arrestato a Camerlata

Ha creato scompiglio prima in un esercizio commerciale e poi nel locale

Polizia in piazza Camerlata

Doveva essere a casa agli arresti domiciliari, invece era in giro ubriaco tra via Paoli e Camerlata a Como con un amico. Non solo: erano entrati prima in un negozio dove avevano avuto comportamenti molesti, poi la scena si è ripetuta in un bar. Alla fine è stato arrestato.
In manette un 34enne cittadino italiano con svariati precedenti di polizia, R.A. le sue iniziali.
L'episodio sabato 29 giugno 2019 verso le 23 quando in Questura è arrivata la segnalazione di persone moleste all’interno di un esercizio commerciale. Sul posto sono stati indicati due uomini che camminavano a pochi metri da loro in direzione piazzale Camerlata. Una volta raggiunti e controllati, i due sono risultati ubriachi e privi di documenti.

Da quanto ricostruito dalla polizia, i due poco prima erano entrati in un locale ed avevano importunato i clienti e molestato una cameriera, creando non poco scompiglio, per poi allontanarsi.

Una volta portati in Questura ed identificati è emerso che R.A. era sottoposto alla misura della detenzione domiciliare in forza di un provvedimento emesso dalla Corte d’Appello di Palermo. Di conseguenzaè stato arrestato per evasione e trattenuto presso le camere di sicurezza della Questura.

Il rito direttissimo si è concluso con la convalida dell’arresto, la condanna ad ulteriori 6 mesi di detenzione domiciliare per il reato di evasione e il ripristino della misura in precedenza in vigore.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Incidente sull'autostrada A4: è morto Cesare Coquio di Uggiate Trevano

  • A Como arriva Decathlon: ecco come sarà

  • Persona investita dal treno a Lugano Paradiso

  • Il panino più caro d'Italia è sul Lago di Como

  • Trono di spade: l'attrice che interpreta Arya Stark a Como

  • Pessime condizioni igieniche, la polizia chiude un locale di piazza San Rocco a Como: è la seconda volta

Torna su
QuiComo è in caricamento