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Bambini morti nell'incendio di Como: la preghiera dei comaschi al cimitero

Tante le persone che hanno fatto visita ai piccoli a Camerlata

Via vai incessante di persone sulle tombe dei piccoli al cimitero di Camerlata

Via vai commosso di comaschi al cimitero di Camerlata per fare visita alle tombe dei quattro bambini morti nell'incendio del loro appartamento in via per San Fermo a Como il 20 ottobre 2017.

Per tutta la giornata del 1° novembre, ricorrenza dei Santi dedicata tradizionalmente alla visita ai propri cari defunti, al cimitero di via Canturina sono state tante le persone che hanno portato un fiore e recitato una preghiera sulle tombe di Siff, Sophia, Soraya e Saphiria, vittime innocenti morte per mano del proprio padre, il marocchino Faycal Haitot.
L'uomo da mesi chiedeva aiuto alle istituzioni cittadine per garantire il sostegno alla sua famiglia ed evitare il rischio che a lui e a sua moglie fosse tolto l'affidamento dei figli. E' stata forse proprio questa paura che ha fatto germogliare il seme della follia fino a spingerlo al truce omicidio dei propri bambini. Avevano solo 3, 5, 7 e 11 anni.

Tanti i fiori a coprire le sepolture, ancora provvisorie, disposte in fila una accanto all'altra. Tra tutti spicca la grande corona di fiori bianchi donata dal comune di Como in occasione del funerale a nome di tutta la città.

A questi si aggiungono quelli portati in questi giorni da chi conosceva i bambini e i loro genitori ma anche dalle tante persone colpite da questa tragedia che hanno voluto omaggiare così i piccoli.

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